Quest'oggi vi proponiamo un titolo davvero affascinante, "seguito" di quel capolavoro che fu Radiant Silvergun, riapparso recentemente su Xbox Live Arcade, ma originariamente nato su scheda Naomi e poi convertito su Dreamcast e Gamecube. Come avrete capito si tratta di Ikaruga, "una mistura narcotica che condivide il puzzle game e il classico sparatutto a scorrimento verticale, giocando con gli opposti del colore in una ideale lotta interiore tra il bene e il male. Premendo il secondo pulsante di fuoco si cambierà assetto cromatico, da bianco a nero e viceversa, per assorbire i proiettili del medesimo colore selezionato. A ogni assorbimento vi sarà una maggiorazione della barra energetica posta alla base dello schermo, il cui culmine consente di sferrare un super attacco che spazza via il display. Ikaruga è uno sparatutto razzista. Il videogiocatore occasionale lo abbandonerà dopo un minuto di gioco, e lo stesso potrebbe valere per il veterano dello sparatutto, abituato a una azione di gioco più lineare e meno intricata. Ikaruga è potenzialmente indirizzato a una utenza di malati mentali o cocainomani in cerca di eccessi, perchè è nella esagerazione che il titolo Treasure costruisce i suoi propositi ludici. Ma nella sua follia la meccanica di gioco esprime una coerenza quasi matematica, laddove la assimilazione dell'estremo sistema di combo porti a una progressione istintivamente marmorea (da Retrogamer.it, il resto dell'articolo lo trovate qui)
Ed ecco un'altra breve porzione di una recensione di questo splendido titolo, tratta da Spaziogames.it:
Quando Ikaruga arrivò sul mercato nel 2002 il mercato era ormai già saturato di sparatutto verticali, l'idea comune era quella che il genere fosse stato fin troppo abusato e portare novità fosse praticamente impossibile. I ragazzi di Treasure invece avevano una visione diversa. Fino a quel momento i giocatori erano stati sempre costretti a scappare dai proiettili nemici, per evitare di perdere preziose "vite", ma cosa sarebbe potuto succedere se la navicella si fosse caricata di energia assorbendone l' energia? (La recensione completa da Spaziogames.it la trovate qui)
Una piccola dimostrazione dell'effettiva difficoltà del gioco:
Che altro dire, Compratelo! :)
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