sabato 12 aprile 2008

Uno sguardo al passato: Super Mario Bros. 2


Oggi vi propongo quello che a noi, in occidente, è giunto come Super Mario Bros 2, ma che in realtà era l'adattamento di un altro titolo, cioè Doki Doki Panic. Tra gli episodi 2d è forse quello che più si discosta dalla classica impostazione della serie, ma che sicuramente merita di essere annoverato tra i giochi di Mario qualitativamente più elevati.

Per chi, in passato, non avesse avuto occasione di giocare a questo capolavoro è davvero consigliato il suo acquisto sulla Virtual Console.
Ecco due estratti dalle recensioni di Spaziogames.it e Retrogamer.it:

Super Mario Bros 2 è un titolo che va giocato dimenticando i protagonisti della vicenda e tutto il contorno. Non si trovano frequentemente platform di questo livello. Non mi interessa la mancanza di blocchi da colpire con la testa, di monete da raccogliere, di Bowser o di tutte le classiche caratteristiche degli altri titoli di Mario. Ci sono quattro personaggi selezionabili ed i livelli sono costruiti in maniera intelligente. Le animazioni sono divertenti, i colori e le ambientazioni sognanti. La mano Nintendo è forte in questo straordinario episodio semiufficiale della storia di Mario. Magari il tutto è un po’ breve ma vale certamente i 5 euro richiesti.(link alla recensione completa da Spaziogames.it)


Una recensione tutt'altro che facile. Si perchè Super Mario Bros. 2 non è in realtà Super Mario Bros. 2! No, non sono impazzito. Allora, dopo Super Mario Bros la Nintendo produsse un gioco in cooperazione con la Fuji Tv chiamato Dream Factory Doki Doki Panic. Uscì sul Famicom Disk System presente nel solo giappone. Così Nintendo decise, vista la validità del tutto, di aggiungere qualcosa qua e là, un Mario di quà e un Luigi di là ed esportare il tutto in occidente. Risultato: UN CAPOLAVORO!!!
La differenza principale nel gameplay è data dal fatto che qui i nemici non si uccidono più col semplice salto in testa, ma bisogna sollevarli e scagliarli contro gli altri, oppure sollevare innocui ciuffi d'erba nel livello delle presunte rape (io ci ho sempre visto quelle...) e scagliarle contro i nemici. Una tale trovata non solo è geniale ma si presta a situazioni fantastiche. Penso adesso al primo boss che è un uccello rosa chiamato Birdo che ci spara uova dalla bocca, e noi dovremo utilizzare proprio quelle rape per ucciderlo!!
Ci ritroveremo con una caterva di novità e personaggi che rendono il gioco molto gratificante. Bellissima poi la sequenza finale di cui non vi svelo niente, e indimenticabile la musichetta (dopo 10 anni la canticchio ancora ogni tanto..eheheh). Semplicemente eccezionale la nuova caratterizzazione dei personaggi, per quanto raramente utilizzata nei successivi giochi dell'idraulico. (Link alla recensione completa da Retrogamer.it)


Video di una "corsa veloce" con Toad:



Non posso non consigliarvi di spendere 500 Wii Points per acquistare questo gioiellino.

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